 |
 |
 |
| GUIDA AI
MOTORI DI RICERCA |
|
[3] Quali tecniche seguire
per ottenere il massimo dei risultati
Un’azione di indicizzazione si tramuta in vera
e propria strategia di web promotion se condotta
con gli strumenti opportuni:
- Verifica dei termini più comunemente
utilizzati nei motori nazionali e/o internazionali
per trovare un dato servizio/prodotto, in relazione
ai contenuti del sito da promuovere.
- Analisi della concorrenza, per ottenere
informazioni sul posizionamento e sulle keywords
promosse dai principali competitors.
- Creazione delle Keywords e in generale
di tutti i meta tags appropriati per la
prima azione di indicizzazione nei search engine.
- Ovviamente i soli meta names non solo
sufficienti, occorre infatti creare pagine ad
hoc o doorway pages, mirate alla promozione
di una singola chiave per ogni motore oggetto
della nostra azione.
Inoltre l’ottimizzazione dei contenuti per l’indicizzazione
deve essere fatta su ogni singola pagina del sito,
meglio ancora se effettuata in sede di creazione
dello stesso.
Le chiavi devono essere inserite nel testo della
pagina secondo determinati criteri, che sono influenzati
dagli algoritmi studiati sui motori per determinare
l’importanza di una pagina in relazione alla ricerca
di una o più parole.
Trovate le keywords, create le doorway pages,
e ottimizzato il sito, è necessario farne il submit
a tutti i searh engine, in altre parole a i motori
di ricerca che si avvalgono di spiders per aggiornare
i propri indici e trovare nuove pagine nella rete.
Molti di questi motori consento tramite un particolare
modulo di proporre il sito senza attendere la
visita dello spider, ma per inoltrare la nostra
url a svariate centinaia di motori è necessario
automatizzare la procedura tramite l’uso di software
specifici.
Questi software consentono di gestire l’indicizzazione
nel tempo, perché elaborano sofisticati profili
per ogni chiave, supportati dai periodici rank-check
che generano un feed-back particolare di grande
importanza per intraprendere eventuali azioni
correttive nel caso in cui ci siano degli scostamenti
dai risultati intermedi prefissati.
Dunque la parte automatizzata di tutta la procedura
di promozione riguarda solo l’inoltro del sito
ai vari serch engine e il controllo periodico
del ranking.
Manualmente si effettuano tutte le altre operazioni,
compresa la segnalazione del sito nelle directory,
ossia la compilazione di moduli che richiedono
diverse informazioni sul sito e sull’azienda che
eventualmente rappresenta.
Esistono parecchi trucchi per indicizzare un sito
al top nei motori, quasi tutti molto conosciuti
tra gli addetti ai lavori e quindi anche molto
utilizzati.
Se tutti usano gli stessi trucchi si hanno due
conseguenze fondamentali:
– Il trucco non produce grandi risultati;
– il motore di ricerca includerà presto il trucco
in oggetto tra le pratiche scorrette che comportano
l’esclusione del sito dall’indice!
Un esempio facile da ricordare:
Inserire testo aggiuntivo con lo stesso colore
dello sfondo della pagina in modo che sia visibile
solo al robot del motore.
Questa pratica banale e scorretta è stata subito
smascherata e ha comportato peri siti che ne facevano
uso l’esclusione dal motore.
E’ fondamentale creare una campagna promozionale
corretta e incentrata sui reali contenuti del
sito, in tal modo si evita di fare spamming
e si offre al nostro target ciò che veramente
gli interessa.
I motori di nuova concezione sono in grado di
riconoscere lo spam più sofisticato e il loro
algoritmo prende in considerazione diversi aspetti,
spesso non modificabili dal webmaster, per giudicare
un sito.
Altapresenza.it è in grado di agire su
tali parametri in modo corretto per aumentare
l’importanza del sito da promuovere agli occhi
del motore, fra i tanti strumenti a disposizione
ricordiamo:
1) Il Cloaking per offrire contenuti ottimizzati
ai visitatori e ai robots dei motori;
2) L’incremento del link popularity, tramite un
circuito di siti “amici” si genera un sistema
di link esterni al sito;
3) Inclusione nel servizio di campagne banner
sui nostri portali o qualsiasi altro sito amico
con particolare affinità per l’argomento trattato;
4) La creazione di Mini siti ottimizzati per ogni
argomento/prodotto/servizio;
5) Eventuali campagne su motori a pagamento come
Inktomy garantire la presenza del sito nel “core”
di una directory.
6) Il monitoraggio continuo del sito per ottimizzare
il rapporto rank/keyword/motore
7) L’affiancamento dello studio delle statistiche
di accesso del sito per verificare la segmentazione
del target.
|
|
|
 |
|