 |
 |
 |
| GUIDA AI
MOTORI DI RICERCA |
|
1.2
– Search Engine
I Search Engine puri sono costituiti da enormi database in grado di auto-aggiornarsi grazie a dei software scritti appositamente per esplorare la rete, analizzare le pagine incontrate e aggiornare l’indice del database globale con le informazioni trovate. Tali informazioni sono inserite secondo particolari criteri che determinano la popolarità e l’importanza del sito in relazione a particolari chiavi di ricerca o
keywords.
Ovviamente non tutti i search engine sono uguali, ma tutti nel loro funzionamento conservano tre caratteristiche essenziali per il loro uso.
A - Ricerca delle informazioni
B - Analisi delle informazioni
C - Esposizione delle informazioni
La più grande differenza fra i principali motori di ricerca è come queste azioni sono effettuate ed ogni quanto si rinnovano nel tempo.
A - Ricerca
La prima funzione del motore di ricerca è svolta dagli
Spiders, ovvero dei programmi che i motori utilizzano per ottenere informazioni circa i siti web presenti nella rete. I contenuti trovati da questi programmi, chiamati anche
robots o
ragni, sono poi memorizzati per la seconda funzione che i motori svolgono.
Solitamente i motori di ricerca consentono anche di suggerire l’url di un sito tramite un apposito modulo. In questo modo si invita lo
spider a visitare le pagine del sito per indicizzarlo. Questa funzionalità è di notevole aiuto per il primo inserimento di un sito appena nato o di uno che per diversi motivi non è stato ancora indicizzato.
Trovato il sito da indicizzare lo spider segue i
link in esso contenuti e visita anche le relative pagine indicizzandone i contenuti e ovviamente seguendo gli ulteriori link, non all’infinito
ma solo fino al terzo livello.
In questo modo lo spider ha sicuramente estrapolato i contenuti più importanti del sito, ha evitato di indicizzare pagine con scarsa rilevanza, ha soprattutto rispettato una delle regole non scritte più importanti nella costruzione e presentazione di un sito:
offrire ciò che l’utente cerca con al massimo tre
click.
Ovviamente i link esterni (link verso altri siti web) consentono al motore di trovare nuovi siti in modo del tutto autonomo.
Ecco perché uno dei parametri più importanti nel posizionamento di un sito al top nei risultati della ricerca è il
link
popularity.
Questo parametro indica la popolarità di una pagina web, in altre parole determina qualitativamente e quantitativamente il numero di link che puntano ad un sito. Sinonimi sono:
- Inbond link;
- Incoming link.
Questi link esterni invitano gli utenti a visitare un altro sito, ecco perché molti webmaster attivano campagne di promozione web incentrate sullo scambio link, o comunque cercano in vari modi di aumentare la popolarità del proprio sito.
Naturalmente gli spider rivisitano un sito ogni volta che qualsiasi utente ne richiede l’indicizzazione tramite l’apposito modulo.
Il perido di tempo che intercorre tra la “chiamata” e l’effettiva visita dello spider dipende da quanto tempo è intercorso dall’ultima visita, dal numero di siti che il ragno deve controllare e dalle risorse che ha a disposizione. Possono passare giorni o mesi! Tipicamente
pochi giorni.
B - Analisi delle informazioni
Trovate le informazioni il motore di ricerca deve analizzarle in base al proprio algoritmo.
Questo algoritmo consente al motore di valutare i contenuti dei vari siti e di elaborare una classifica dei vari siti in base ad un parametro di valutazione comune a tutti.
Il processo di memorizzazione di questi dati in modo tale che gli utenti possano usufruirne cercando informazioni è conosciuto come
Indexing e i dati nel loro complesso costituiscono l’indice.
C - Esposizione delle informazioni
Il Search engine restituisce come risultato della
query effettuata dall’utente una lista di pagine web elencate in ordine decrescente d’importanza.
Poiché ogni motore usa spider e algoritmi di catalogazione proprietari, anche le informazioni presentate nei risultati della ricerca sono diverse e le singole porzioni di testo che descrivono il sito differiscono da motore a motore seppure relative alla stessa pagina.
Ciò accade perché alcuni motori danno rilevanza al testo contenuto nei
meta tags mentre altri ignorando i meta indicizzano il contenuto della pagina, altri ancora effettuano un mix delle varie porzioni della pagina!
Sono tantissimi i parametri da considerare e questi variano da motore a motore. Variano anche molto frequentemente nel tempo a causa della notevole concorrenza tra i vari motori che si contendono la leadership nella rete, dell’evoluzione tecnologica e della costante ricerca del miglioramento dei risultati da offrire all’utenza.
Ecco perché è importantissimo creare almeno una pagina ottimizzata per ogni motore di ricerca, la cosiddetta
Doorway
page.
In linea di massima questo è il funzionamento dei motori di ricerca puri o serch engine. Gli esempi più rappresentativi sono:
Google – Altavista – Inktomi – Lycos – Excite.
|
|
|
 |
|